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sabato 02 aprile 2005
 

E MORTO GEG DI GIACOMO

 

Il batterista fantasista di Renato Carosone si spento a Napoli allet di 87 anni

E' morto ieri mattina, all'età di 87 anni, Gegè Di Giacomo. Poeta del tamburo, batterista fantasista, nipote del sommo Salvatore, fu al fianco di Renato Carosone negli anni del suo successo internazionale, contribuendo in maniera determinante all'affermazione di uno stile canoro ironico e contaminato, lontano dalla melassa melodica imperante.

 

I suoi sketch, la sua fantasia iconoclasta e il suo urlo di battaglia <canta Napoli> sono entrati nella storia della canzone napoletana ed italiana. I funerali di Di Giacomo sono stati celebrati stamattina nella chiesa di San Giacomo degli italiani a Poggioreale tra i presenti con la sorella Giovanna, i nipoti Carlo Alberto e Manrico anche il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, Nunzio Gallo e Ciro Borrelli, che ha distribuito ai partecipanti il rito funebre i testi di alcune sue poesie dedicate al batterista, <Evviva Gegè> e <'O compleanno>. <Dopo Aurelio Fierro un altro grande della nostra canzone se n'è andato>, ha commentato Nunzio Gallo: <A chi rimane, come me e un pugno di giovani, resta il compito di continuare a lanciare il suo grido di battaglia: canta Napoli>.

<Due anni fa è stato per me un piacere e un onore consegnare a Gegè il premio Carosone>, ha scritto il governatore Bassolino sul suo blog: <Era già malato, ma quando andai a fargli visita a casa si commosse di fronte alle mie manifestazioni di stima e affetto. In quel momento, anche io ero uno delle migliaia di fan che lo amavano come artista e come persona. Gegè è stato un poeta del tamburo, un grande batterista fantasista. Grazie al suo ironico e irresistibile talento, insieme a Renato Carosone, è stato protagonista del rinnovamento della musica italiana. Gegè, mi mancherai>.
A Gegè sarà dedicata il 21 settembre 2005 all'Arena Flegrea di Napoli la quarta edizione del Premio Carosone che l'anno scorso aveva presentanto in anteprima un brano inedito scritto dall'americano di Napoli per l'amico Di Giacomo. Quel brano, a tutt'oggi inedito, è ascoltabile solo presso l'Archivio sonoro della canzone napoletana della sede RAI di Napoli.